Prodi fa terra bruciata
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Prodi fa terra bruciata
Da quando il governo Prodi e’ stato dimissionato in Parlamento il 24 gennaio scorso e’ tutto un succedersi di nomine nei ministeri, quasi a precostituire il deserto o un ambiente ostile al governo che verra’. Ultime, in ordine di formalizzazione, sono le 123 nomine di cui parla oggi il quotidiano Italia Oggi che riguardano consulenti, consiglieri di ambasciata, direttori generali, prefetti, generali, ammiragli e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Il vizietto, pero’, viene da lontano e ha riguardato decine e decine di nomine di dirigenti generali nei ministeri, basti pensare all’attivismo del ministro uscente, Pecoraro Scanio, che in due anni ha azzerato e ri-nominato, sulla base di criteri di mera appartenenza politica, presidenti dei parchi nazionali, dirigenti di enti pubblici e tutto quanto era possibile nominare, come fosse una sorta di pulizia etnica. Ma si sono dati da fare recentemente anche Di Pietro e Fioroni che lo scorso gennaio hanno infilato 25-30 nomine di dirigenti pubblici a testa. Sono state, invece, rispedite al mittente, da parte della Corte dei Conti le 35 nomine fatte lo scorso dicembre dal vicepremier e ministro dei Beni culturali, nonche’ candidato sindaco a Roma, Francesco Rutelli.
Insomma, una prassi questa dell’avvelenamento dei pozzi gia’ formalizzata da Prodi in sede di legge Finanziaria con la norma del governo a dodici ministri e a 60 in totale con i viceministri e i sottosegretari. Misura in se’ lodevole salvo che Prodi la prevedeva non per il suo governo, ma per quello che sarebbe venuto. La contraddizione e’ palese. Si vuole, cioe’, dare il senso della moralizzazione, salvo poi far fare al proprio governo la peggiore lottizzazione postuma che la Repubblica abbia mai visto.
Che aggiungere... che schifo! E speriamo che la stampa possa dare ben risalto a questo ultimo atto che ha contraddistinto fin ora la banda bassotti che ci ha governato in questi due anni.

Re: Prodi fa terra bruciata
Mi sa che ormai del tesoretto non ne è rimasto nulla
Questi sono peggio degli sciacalli... ormai sono condannati e rubano il rubabile. Tra poco porteranno via anche gli infissi dai ministeri, e le poltrone dal parlamento... Se questo è il senso dello stato che hanno non voglio pensare come vengano riempite le cariche in regioni rosse dove governano da sempre. A Roma non ne parliamo, le municipializzate sono dei carrozzoni per amici, amici degli amici, parenti, clientele e chi ne ha più ne metta... ma tanto la maggioranza dei romani è felice così! Chi se ne frega se rom e zingari presidiano tutti gli incroci, furti e rapine intorno ai campi nomadi sono all'ordine del giorno, molte zone sono intransitabili a certe ore, il trasporto pubblico è lontano anni luce dagli standard europei, gli occupatori professionisti di case vanno in campidoglio... tanto il popolino di Roma nella sua beozia è contento di avere la notte bianca, la festa del cinema e sagre dove mangiare e bene in abbondanza... che se ne frega se la città corre verso il baratro. Vedremo che faranno quando si ritroveranno come Napoli visto che ormai la discarica di malagrotta è piena... e i primi incendi di cassonetti sono già iniziati.
Per tornare in tema è inconcepibile quello che hanno fatto e stanno facendo. Come dice spesso Ale nei paesi civili avrebbero già fatto le barricate e definestrato certi governanti. Ma qui da noi tutti si lamentano ma nessuno fa nulla... iniziamo a cambiare questo stato di cose!
Questi sono peggio degli sciacalli... ormai sono condannati e rubano il rubabile. Tra poco porteranno via anche gli infissi dai ministeri, e le poltrone dal parlamento... Se questo è il senso dello stato che hanno non voglio pensare come vengano riempite le cariche in regioni rosse dove governano da sempre. A Roma non ne parliamo, le municipializzate sono dei carrozzoni per amici, amici degli amici, parenti, clientele e chi ne ha più ne metta... ma tanto la maggioranza dei romani è felice così! Chi se ne frega se rom e zingari presidiano tutti gli incroci, furti e rapine intorno ai campi nomadi sono all'ordine del giorno, molte zone sono intransitabili a certe ore, il trasporto pubblico è lontano anni luce dagli standard europei, gli occupatori professionisti di case vanno in campidoglio... tanto il popolino di Roma nella sua beozia è contento di avere la notte bianca, la festa del cinema e sagre dove mangiare e bene in abbondanza... che se ne frega se la città corre verso il baratro. Vedremo che faranno quando si ritroveranno come Napoli visto che ormai la discarica di malagrotta è piena... e i primi incendi di cassonetti sono già iniziati.
Per tornare in tema è inconcepibile quello che hanno fatto e stanno facendo. Come dice spesso Ale nei paesi civili avrebbero già fatto le barricate e definestrato certi governanti. Ma qui da noi tutti si lamentano ma nessuno fa nulla... iniziamo a cambiare questo stato di cose!




